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Sygnum E-emme

16,60

E-emme è una bevanda fermentata che contiene un mix microbico EM. Formato da 1L

Description

Il professor Higa spiegò che in un microbiota in equilibrio la percetntuale dei microrganismi benefici è molto piccola e ancora più piccola è quella dei patogeni, invece lì in mezzo la maggioranza dei microrganismi sono “neutri”. Sono proprio questi neutri, che sono quantitativamente i più abbondanti, che hanno la possibilità di far si che il microbiota sia sbilanciato verso un equilibrio benefico. FERMENTI DI EML’idea di un mix microbico EM risale agli anni ‘80 ed è attribuibile a persone che vivevano sull’isola giapponese di Okinawa, situata tra Taiwan e il Giappone.Okinawa è nota come l’isola dei centenari”, poichè l’aspettativa di vita degli esseri umani che vi risiedono è tradizionalmente la più alta del mondo.Non si sa esattamente a chi si debba la loro scoperta: i pareri in proposito sono discordanti. Nei congressi di agricoltura però gli EM hanno acquisito risonanza internazionale, per esempio grazie agli interventi tenuti a Parigi nel 1995 dal professor Higa.Il professor Higa fece fare un salto di prospettiva ai suoi uditori: spiegò che in un microbiota in equilibrio la percetntuale dei microrganismi benefici è molto piccola e ancora più piccola è quella dei patogeni, invece lì in mezzo la maggiornaza dei microroganismi sono “neutri”. Sono proprio questi neutri, che sono quantitativamente i più abbondanti, che hanno la possibilità di far si che il micorbiota sia sbilanziato verso un equilibrio benefico.quindi si può creare un buon microbiota senza necessariamente uccidere i patogeni e senza sforzarci di aumentare i benefici, ma agendo sulla parte più rilevante, che sono i neutri.I microrganismi effettivi sono un mix di ceppi di lattobacilli, lieviti, actinomiceti e batteri fotosintetici.FOGLIE DI TARASSACOL’estratto acquoso delle foglie del Taraxacum officinale blocca efficientemente l’interazione fra il ricevitore della superficie delle cellule ACE2 e la proteina D614 della spike SARS-CoV-2, i mutanti D614G, N501Y, K417N e E484K in vitro.Questo è un nuovo studio emozionante che è comparso recentemente sul “server” del bioRxiv che descrive un inibitore specifico del virus trovato in un estratto delle foglie del dente di leone comune.KLAMATHIl Klamath possiede evidenti proprietà nutriterapiche, ma anche l’abbondante presenza in esse di specifiche molecole (ficocianine, clorofilla, cianoficine, specifici polisaccaridi, etc.) immunomodulanti, antinfiammatorie, antiossidanti ed ematopoietiche.In un recente studio si evidenziano 8 aree in cui la Klamath ha dimostrato una chiara azione su: asma, allergie, stati infiammatori, sindrome della stanchezza cronica, insufficienze immunitarie, diabete, depressione, problematiche neurologiche.In letteratura emerge anche che l’alga Klamath:agisce sul sistema immunitario come immunomodulante: stimola l’attività di macrofagi e la migrazione dei leucociti nel sangue, antiossidante: betacarotene, corredato da numerosi altri carotenoidi, tra cui alpha-carotene, gamma-carotene, zeaxantina, astaxantina, luteina e licopene, contiene vitamina (C, E) e minerali (selenio, zinco, manganese, etc.), azione antivirale: importanti risultati su patologie che vanno dall’herpes alle varie forme di epatite, metabolismo dei grassi: di normalizzare il metabolismo degli acidi grassi, riducendo al contempo colesterolo cattivo e trigliceridi, stimola la crescita muscolare e organicanormalizzazione del metabolismo glicemico: alla riduzione dei livelli di glucosio nel plasmarestaura la normale permeabilità intestinale.